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March 28 Passione
Ragione e sentimento
Due esistenze opposte ed insieme legate... Ragione e sentimento li potrebbero chiamare... L'uno, un anima semplice, indaffarata a progettarsi l'esistenza, ad affrontare le avversità della vita senza la minima ribellione, ammansito dal tempo anche se non ne ha trascorso molto, almeno in questa vita... L'altra, sentimento, l'unica cosa che conta nella vita per lei sono i sentimenti, le sensazioni, le emozioni... sono l'unica cosa che ci danno la consapevolezza di essere vivi, che siano essi positivi o negativi, che ci facciano piangere di gioia o di dolore, un' universo in continua espansione di pensieri... Si può legare per la vita due mondi così distanti? Ragione acquieterà sentimento e sentimento ravviverà ragione? O ragione spegnerà sentimento e sentimento si lascerà schiacciare dal peso della ragione? Scusate, non è che una elucubrazione, come goccia in un'oceano...
Elucubrazioni di una ragazzina
Sei tu l'unico che mi sta vicino ogni volta che ne ho bisogno
sai stare in silenzio quando voglio star sola rispecchi ogni mio sentimento sei sempre in sintonia col mio cuore sei felice quando io lo sono serio quando ce n'è bisogno mi dai forza quando mi sento debole aggiungi gioia quando sono felice con lo sguardo segui ogni mio movimento e quando balliamo chiusi nei miei pensieri... è fantastico ogni mio sogno si realizza tu mi stringi e il calore della tua anima riscalda la mia tu... l'unico che mi ascolta senza mai interrompere se si discute non cerchi di prevaricare non ridi quando piango non mi tratti da bambina sei l'unico che mi conosca veramente ... così pensava la ragazzina mentre osservava il suo idolo in un poster stroppicciato.
O tutto o niente
Settembre... primo giorno di scuola...Eccolo, lo stavo aspettando ma tardava ad arrivare...
Non so se vi è mai capitato, ma in questo periodo, ogni anno, mi capita di sentire, la mattina, mentre esco da casa per andare a lavoro, un profumo nell'aria...
Lo chiamerei "preludio d'autunno", uno strano odore misto a foglie umide di rugiada, alla terra bagnata, all'aria pulita...
C'era sempre, ogni anno quando, con la cartella e poi lo zaino in spalla, mi accingevo a tornare a scuola dopo le vacanze... e si ripete ogni anno da che ne ho memoria.
E' strano come alcune cose che ritenevo angoscianti e tristi ora mi suscitino nostalgia...
E penso a mia madre che mi salutava, un bacio, una benedizione ed una raccomandazione ogni giorno, che mi dava fastidio se lo faceva ma mi mancava qualcosa se non lo faceva, ed una lacrima magari, che teneva stretta finchè non potevo vederla. E ora che sono grande, ricambio il gesto: un bacio mamma, fai la brava e che Dio ti benedica!
Oblio...Questa notte mi concedo all'oblio.
Le mie braccia si aprono come in un abbraccio e mi lascio andare.
Sensazioni di calma e abbandono mi invadono
nelle orecchie sento pompare il battito del mio cuore
ogni percezione é amplificata
In caduta libera verso il niente
libera di non essere più
di non fingere di aver capito la ragione della mia esistenza
soli io e il nulla
un'amante fedele
sempre presente
basta solo che ti lasci andare e lui è lì
pronto a prenderti nel suo immenso abbraccio
lo sento
mi vuole...
ECCOMI Carpe diem...
C'era una voltaUn mondo sommerso… Miriadi di creature lo popolavano, indaffarate a crescere, imparare a procacciarsi il cibo, a crearsi un nido. C’era però un pesce, non uno comune, che fin dai primi giorni in cui fu capace di intendere, continuava a chiedersi cosa c’era al di là della soglia dell’acqua. Pochi se lo chiedevano, non interessava loro, erano troppo intenti a sopravvivere… ma lui non si accontentava, voleva sapere. Un giorno si decise: raccolse tutto il suo coraggio e nuotò più veloce che poteva finchè l’acqua non gli accarezzò il corpo e si staccò da lui. Aprì gli occhi… una creatura eterea fluttuava dinanzi a lui, poi, con una voce ammaliante gli disse: “Ti stavo attendendo da tempo!” il pesce stupito disse:” Io? Perché io?” la creatura rispose: “Fin dal tempo in cui eri solo un’idea nel grembo di tua madre, sei stato prescelto per essere diverso, hai ricevuto delle doti che non tutti hanno” , “quali doti?” chiese lui, “la fantasia, la curiosità e il coraggio… sono state questi doni a portarti fino a qui, ora ne riceverai di nuovi ma attento perché non tutti saranno graditi. Il primo è estremamente importante, ma gli altri due, suoi parassiti, non ti renderanno la vita facile…” inizialmente spaventato il pesce raccolse di nuovo le forze e disse:”Sono pronto”… Un’immensa luce penetrò nella sua mente travolgendolo in profondità, questo dono era la conoscenza. Poi una tenebra ricoprì la luce e lo trafisse con altrettanta forza: lo scotto da pagare per il primo dono furono il tormento e la ribellione. “Vivrai con queste nuove doti, poiché non c’è conoscenza e consapevolezza senza tormento o ribellione”. Da allora il pesce non conobbe rassegnazione: l’unico antidoto ai due doni parassiti... Gli fu proposta un giorno ma la rifiutò. |
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