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March 28 C'era una voltaUn mondo sommerso… Miriadi di creature lo popolavano, indaffarate a crescere, imparare a procacciarsi il cibo, a crearsi un nido. C’era però un pesce, non uno comune, che fin dai primi giorni in cui fu capace di intendere, continuava a chiedersi cosa c’era al di là della soglia dell’acqua. Pochi se lo chiedevano, non interessava loro, erano troppo intenti a sopravvivere… ma lui non si accontentava, voleva sapere. Un giorno si decise: raccolse tutto il suo coraggio e nuotò più veloce che poteva finchè l’acqua non gli accarezzò il corpo e si staccò da lui. Aprì gli occhi… una creatura eterea fluttuava dinanzi a lui, poi, con una voce ammaliante gli disse: “Ti stavo attendendo da tempo!” il pesce stupito disse:” Io? Perché io?” la creatura rispose: “Fin dal tempo in cui eri solo un’idea nel grembo di tua madre, sei stato prescelto per essere diverso, hai ricevuto delle doti che non tutti hanno” , “quali doti?” chiese lui, “la fantasia, la curiosità e il coraggio… sono state questi doni a portarti fino a qui, ora ne riceverai di nuovi ma attento perché non tutti saranno graditi. Il primo è estremamente importante, ma gli altri due, suoi parassiti, non ti renderanno la vita facile…” inizialmente spaventato il pesce raccolse di nuovo le forze e disse:”Sono pronto”… Un’immensa luce penetrò nella sua mente travolgendolo in profondità, questo dono era la conoscenza. Poi una tenebra ricoprì la luce e lo trafisse con altrettanta forza: lo scotto da pagare per il primo dono furono il tormento e la ribellione. “Vivrai con queste nuove doti, poiché non c’è conoscenza e consapevolezza senza tormento o ribellione”. Da allora il pesce non conobbe rassegnazione: l’unico antidoto ai due doni parassiti... Gli fu proposta un giorno ma la rifiutò. TrackbacksThe trackback URL for this entry is: http://lafatadellago.spaces.live.com/blog/cns!2DE050ED97AC18AB!359.trak Weblogs that reference this entry
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