Quello che volevo da te...
Mi ricambiavi di dolore con la tua presenza
con la tua lontananza...
ero un segreto
nessuno doveva sapere di me
forse neanche tu
"non voglio che tu soffra" mi dicevi...
parole apparentemente innoque
feriscono più del sale su di una ferita
una ferita infetta
che non si rimargina mai.
Ricordi
le poesie recitate imparate a scuola
il camino
la poltrona su cui mi sono addormentata
il piumone
i raggi del sole che ci svegliavano
il tuo braccio che mi tirava a se
l'unico attimo di debolezza
forse il sonno abbassava le tue difese
la tua risatina quando non sai cosa dire
quando sei imbarazzato
quando qualcosa ti spaventa
così forte e sicuro di te
così deciso
per chi non cerca di guardarti dentro
e vedere paura
di amare
di essere amato
di soffrire
ma poi è la stessa cosa...
hai fatto di tutto per non decidere
ma io voglio tutto o niente
ho deciso io...
dolore...
c'è ancora forse
ma non lo ascolto più.
Una domanda
infinita
assillante:
quando i raggi del sole ti svegliano
quando oltre a te
in quel matrimoniale non trovi nessuno
quando cerchi chissà cosa dentro ad un'altra...
o tutto o niente
vivi bene col niente?